Come stimare la propria pensione per ricevere 1700 euro netti al mese?

Ricevere 1.700 euro netti al mese in pensione non è frutto del caso. Questo importo dipende dallo stipendio percepito durante la carriera, dal numero di trimestri versati e dal regime pensionistico di riferimento. Dalla riforma del 2023, i parametri sono cambiati per le generazioni nate a partire dal 1965, rendendo i calcoli precedenti ampiamente obsoleti.

Il tasso pieno e la durata di assicurazione dopo la riforma pensionistica 2023

La legge n° 2023-270 del 14 aprile 2023 ha innalzato l’età legale di pensionamento a 64 anni e allungato la durata di assicurazione richiesta. Queste due modifiche cambiano le regole per chiunque cerchi di stimare la propria pensione a 1.700 netti prima di lasciare il mondo del lavoro.

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Andare in pensione senza aver versato tutti i trimestri richiesti comporta una decurtazione sulla pensione base. Ogni trimestre mancante riduce l’importo versato. Al contrario, prolungare la propria attività oltre l’età legale dà diritto a un aumento che incrementa la pensione.

Un trimestre mancante costa più di un trimestre aggiuntivo che non porta. La decurtazione penalizza più di quanto l’aumento possa premiare, rendendo la durata di assicurazione prioritaria in qualsiasi proiezione seria.

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Stipendio annuale medio e pensione base del regime privato

Per i lavoratori del settore privato, la pensione base si calcola a partire dallo stipendio annuale medio dei 25 migliori anni. Questo numero viene poi moltiplicato per il tasso di liquidazione (50% al tasso pieno) e aggiustato in base al rapporto tra trimestri versati e trimestri richiesti.

Uomo di 62 anni che utilizza un simulatore di pensione online su un laptop nel suo ufficio a casa con appunti scritti a mano

Attualmente guadagni circa 2.000 euro netti al mese? Secondo i dati del concorrente Meilleurtaux, uno stipendio mensile netto di 1.800 euro nel privato dà una pensione media di circa 1.381 euro netti al mese, base e complementare comprese. Raggiungere 1.700 euro netti richiede quindi uno stipendio sensibilmente superiore o una carriera particolarmente lunga.

La pensione complementare Agirc-Arrco si aggiunge alla pensione base. Funziona a punti: ogni contributo versato durante la carriera si trasforma in punti, convertiti poi in euro al momento del pensionamento. Senza questa parte complementare, sono rari i lavoratori del privato che raggiungono 1.700 euro netti.

Differenza tra pensione lorda e pensione netta

I contributi sociali prelevati sulla pensione lorda (CSG, CRDS, Casa) riducono l’importo versato sul conto bancario. Il divario tra lordo e netto si aggira attorno al 10% per la maggior parte dei pensionati. Un obiettivo di 1.700 euro netti corrisponde quindi a una pensione lorda nettamente più alta.

Simulatore pensione online: l’unico strumento affidabile per una stima personalizzata

Dalla riforma del 2023, i simulatori pubblici su info-retraite.fr e lassuranceretraite.fr integrano automaticamente il rinvio dell’età legale a 64 anni e la nuova durata di assicurazione. I calcoli manuali basati sull’antico età legale di 62 anni sono ora obsoleti.

Perché utilizzare il simulatore piuttosto che una formula trovata online? Perché la tua situazione combina variabili che solo uno strumento collegato ai tuoi dati di carriera può incrociare:

  • Il numero esatto di trimestri convalidati, compresi quelli concessi per figli, disoccupazione o malattia
  • Lo stipendio annuale medio ricalcolato sui tuoi 25 migliori anni con rivalutazione degli importi passati
  • I punti Agirc-Arrco accumulati, il cui valore evolve ogni anno
  • L’impatto preciso di un pensionamento anticipato o ritardato sulla tua pensione netta

Il riepilogo di carriera è il documento di partenza per qualsiasi stima. Esso elenca trimestri e stipendi dichiarati. Controllalo bene prima di avviare una simulazione, poiché possono esserci errori di registrazione che possono ridurre la pensione finale.

Complemento di risparmio pensionistico: quando il regime obbligatorio non basta

Le proiezioni della DREES mostrano che la pensione media netta cresce meno velocemente dello stipendio mediano dal 2022. In altre parole, il potere d’acquisto relativo dei pensionati si sta degradando progressivamente. Per le generazioni attualmente attive, contare esclusivamente sul regime obbligatorio per raggiungere 1.700 euro netti diventa sempre più aleatorio.

Coppia di sessantenni che consulta un consulente finanziario per stimare la propria pensione e pianificare una pensione mensile di 1.700 euro

Il Piano di Risparmio Pensionistico (PER) consente di costituire un capitale o una rendita vitalizia in aggiunta alla pensione. I versamenti sono deducibili dal reddito imponibile entro certi limiti, il che riduce l’effettivo sforzo di risparmio per i contribuenti tassati.

L’assicurazione vita rimane un altro strumento. A differenza del PER, i fondi rimangono disponibili prima della pensione. Questa flessibilità ha un prezzo: nessuna deduzione fiscale all’ingresso.

Quale sforzo di risparmio per colmare il divario

Tutto dipende dal divario tra la pensione stimata e l’obiettivo di 1.700 euro netti. Se il simulatore indica 1.400 euro netti, è necessario colmare 300 euro al mese. Più il risparmio inizia presto, minore è lo sforzo mensile grazie all’effetto degli interessi composti nel tempo.

  • Iniziare a 35 anni lascia una trentina d’anni per capitalizzare, con uno sforzo mensile moderato
  • Iniziare a 50 anni impone uno sforzo molto più elevato per raggiungere lo stesso complemento
  • Le spese di gestione del contratto (PER o assicurazione vita) erodono il rendimento netto e devono essere confrontate prima della sottoscrizione

Le spese fisse dei pensionati (abitazione, energia, salute) rappresentano una parte crescente del budget dal 2021, secondo i dati della DREES. Un obiettivo di 1.700 euro netti che sembrava confortevole qualche anno fa corrisponde oggi al livello di vita del terzo mediano dei pensionati. Anticipare l’erosione del potere d’acquisto è parte integrante del calcolo.

Come stimare la propria pensione per ricevere 1700 euro netti al mese?